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Una pipeline equilibrata e mirata

 

Il numero di programmi in ricerca è in aumento anno dopo anno sempre con un forte focus nelle tre aree chiave: respiratorio, neonatologia e special care.

 

RESPIRATORIO

L’area respiratoria è il fulcro delle attività di Ricerca & Sviluppo, in continua espansione per soddisfare le aree di bisogno terapeutico ancora prive di risposte adeguate per asma, Broncopneumopatia  cronica ostruttiva (BPCO), e altre malattie respiratorie.

 

Foster è un elemento chiave per il futuro aziendale, ma è anche al centro delle attività di R&S, in quanto punto di riferimento di un imponente programma di life cycle management.

Con il programma Tripla l’azienda è fortemente impegnata a cogliere un’opportunità terapeutica molto attraente. Il nostro candidato prodotto comprende, in un unico inalatore, 3 principi attivi che garantiranno ad ogni inalazione, un’azione antiinfiammatoria e una broncodilatazione completa a tutto l’albero respiratorio.

La pipeline del Gruppo, costituita da nuove entità molecolari, continua a fare progressi significativi. I programmi includono molecole antinfiammatorie e broncodilatatorie innovative, come pure nuove “doppie” molecole che includono due metà attive verso due differenti bersagli farmacologici.

 

NEONATOLOGIA

 

Con il successo clinico di Curosurf nel trattamento della sindrome da distress respiratorio neonatale, Chiesi ha stabilito un importante punto di riferimento in neonatologia. I programmi di Ricerca e Sviluppo, in quest’area di bisogni medici ancora privi di risposte adeguate, includono metodi nuovi e meno invasivi per la somministrazione mirata di Curosurf nel polmone del neonato. Ulteriori progressi sono stati ottenuti per il surfattante sintetico proprietario, in fase di sperimentazione clinica con dati emergenti a sostegno della sicurezza, efficacia e utilità clinica di questa potenziale nuova opzione di terapia sostitutiva con surfattanti.

 

Oltre all’espansione della pipeline grazie a questi innovativi prodotti respiratori, nuovi programmi sono progrediti e sono stati aggiunti quali candidati per il trattamento di altre condizioni neonatali. Ad esempio, non esistono oggi terapie farmacologiche efficaci, approvate per il danno cerebrale neonatale: una condizione relativamente comune, associata a significativa morbilità e mortalità del neonato. Il programma per lo sviluppo della melatonina è stato avviato.

 

MALATTIE RARE E SPECIAL CARE

La Ricerca & Sviluppo di Chiesi nella medicina specialistica si avvale di importanti collaborazioni con aziende specializzate nello studio di soluzioni terapeutiche per le malattie rare. Ciò consente di accedere a piattaforme avanzate per sviluppare terapie innovative.

 

 

L’acquisizione di Zymenex, società biotecnologica scandinava, ha rappresentato un passo coraggioso verso l’espansione della R&S di Chiesi grazie all’apporto di nuove competenze sui prodotti biologici per la cura delle malattie rare con una terapia sostitutiva enzimatica.

 

In collaborazione con Kamada vogliamo fornire ai pazienti una terapia inalatoria di alfa-1 antitripsina, una nuova forma di erogazione per la terapia sostitutiva enzimatica in una rara indicazione respiratoria.

 

La terapia genica rappresenta un altro approccio terapeutico innovativo per i prodotti terapeutici. Attraverso la partnership con uniQure, il Gruppo Chiesi ha assunto una posizione importante in questo ambito. È stata ottenuta l’approvazione regolatoria per Glybera in Europa e ora Chiesi è impegnata con successo nel co-sviluppo di una terapia genica mirata per l’emofilia B.

 

La partnership con la società Holostem ci ha permesso di sviluppare una terapia innovativa avanzata realizzata con tecniche di rigenerazione tissutale, per il trattamento di gravi lesioni della cornea.

 

In partnership con Veloxis, abbiamo inoltre ricevuto l’approvazione per una formulazione once-a-day dell’immunosoppressore tacrolimus per la profilassi del rigetto nel trapianto d’organo solido.