La Fondazione Chiesi è una organizzazione non profit la cui missione è di migliorare la salute e alleviare la sofferenza dei pazienti attraverso la ricerca scientifica, la diffusione delle conoscenze e l’educazione di personale sanitario, del pubblico e delle associazioni di pazienti. Essa è attiva ne:
- la formazione di giovani ricercatori
- i progetti di solidarietà e Cooperazione Internazionale.
Nel 2010 si è avviata una collaborazione triennale con il Centro di Ricerca su Asma e BPCO (bronco pneumopatia cronica ostruttiva) dell’Università di Ferrara per studiare l’infiammazione nelle patologie ostruttive, le relazioni struttura-funzione in base stabile e modificazioni in corso di riacutizzazione, i meccanismi di modulazione farmacologica e di prevenzione, con particolare attenzione alle piccole vie aeree.
La ricerca condotta nel 2009 per verificare il vissuto e i bisogni dei pazienti affetti da asma e BPCO ha coinvolto circa 1750 pazienti in 5 paesi europei. I risultati sono stati presentati all’ultimo congresso dell’European Respiratory Society (Barcellona, settembre 2010), sono oggetto di un articolo
in valutazione presso una rivista scientifica peer-reviewed e rappresenteranno uno spunto per nuove progettualità dedicate a migliorare la qualità di vita di questi pazienti.
Svoltasi il 28 maggio a Parma, l’edizione di quest`anno è stata dedicata al tema Health Outcomes in asthma and COPD patients: from randomised trial to clinical practice e ha celebrato l’Anno del Polmone, iniziativa utile a valorizzare l’importanza del sistema respiratorio e a generare supporto alla prevenzione delle malattie respiratorie.
L’edizione 2010 del premio è stato assegnato al professor Bart Lambrecht (Università di Ghent, Belgio) per l’articolo House dust mite allergen induces asthma via Toll receptor 4 triggering of air way structural cells1.
Nel 2010 la Fondazione ha inoltre finanziato le pubblicazioni 50 Anni di Pneumologia a Parma2 e Elementi di valutazione e diagnostica funzionale dell’apparato respiratorio3. Ha inoltre organizzato “Prima Conferenza Europea LAM 4”.
Sostenendo un programma triennale di formazione internazionale per giovani neonatologi italiani, la Fondazione promuove il conseguimento di un Dottorato di Ricerca Internazionale, in collaborazione con l’Ospedale Cesare Arrigo di Alessandria e le Università di Utrecht e di Maastricht, sotto l’egida della Società Italiana di Neonatologia. Si sono inoltre conclusi tre dottorati di ricerca già in corso:
- Ruolo predittivo dei polimorfismi genici sulla progressione della nefropatia e sulle complicanze cardiovascolari in pazienti con diabete di tipo 2, Istituto Mario Negri, Bergamo.
- La rilevanza delle comorbidità nella cura delle patologie croniche, Università di Modena e Reggio Emilia.
- Lo studio delle piccole vie aeree nell’asma e nella BPCO, Università degli Studi di Pisa.
Il progetto triennale per il trasferimento di conoscenze tecniche e materiali per il Centro, realizzato in collaborazione con l’Associazione Medicus Mundi Onlus e l’Ordine religioso di S.Camillo, prevede la costruzione di sala parto e sala emergenze, l’assunzione di personale infermieristico e il viaggi di istruttori, oltre all’acquisto di farmaci e materiali.
Il progetto triennale è dedicato al programma di formazione del personale medico ed infermieristico locale dell’Ospedale della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, Opera di San Giovanni Calabria a Marituba, centro sub-urbano di Belem, capitale dello stato brasiliano del Parà.
Il sostegno agli sforzi dell’Associazione Africabougou Onlus per sostenere i villaggi rurali dell’Africa sub-sahariana si è concretizzato in un corso di formazione medica; il contributo della Fondazione è stato utilizzato per l’acquisto dei microscopi e di tutto il materiale necessario alla realizzazione del corso.
Un piccolo contributo economico ha permesso di sostenere l’infanzia in difficoltà ad Addis Abeba, in collaborazione con le associazioni Addis Fire Association (AFA) e Fidenza per i bambini nel Mondo Onlus.
Tra le attività svolte, un pasto giornaliero e il sostegno per l’accesso all’istruzione di 66 bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni, la ristrutturazione e sanificazione degli ambienti esistenti e l’individuazione di una nuova sede scolastica con spazi maggiori.
Note
1. Nature Medicine, April 2009, vol. 15, n. 4, pgs. 410 - 416
2. ERN, D.Olivieri
3. UnifePress, A.Cogo-M.Contoli
4. Linfangioleiomiomatosi