Il nostro impegno nel coniugare l'attività di impresa con l'impegno nel sociale si concretizza in progetti relativi a sei grandi aree:

Continua nel 2010 la costante attenzione della nostra azienda alla gestione consapevole degli aspetti ambientali per diminuire gli sprechi di risorse. I dati di produzione dei siti di Parma, Blois e San Paolo sono in leggera crescita (in particolare Parma cresce di circa il 5%), e tuttavia i principali dati di prestazione ambientali, presenti nella tabella a pagina 7, attestano valori pressoché costanti e in qualche caso diminuiti. Questo è frutto di un continuo sforzo verso l'ottimizzazione dell'uso delle risorse e la continua progettazione di miglioramenti ambientali. In particolare, il nostro impatto ambientale è rimasto praticamente invariato e anche lì dove si vede un leggero aumento (come nel caso dei rifiuti, correlato alla produzione), si nota, di contro, una diminuzione consistente di quelli pericolosi. Per controllare e minimizzare gli aspetti ambientali, in molti casi, è importante innovare.
Si può innovare cercando piccoli ma interessanti risparmi nella gestione quotidiana dei processi: ecco perché nelle sedi produttive di Parma si stanno valutando sistemi di contenimento che prevedono, ad esempio, l'utilizzo di recupero energetico dai fumi delle caldaie e lo studio della catena di filtrazione aria negli impianti di condizionamento per ridurre il consumo specifico di energia elettrica. Ma è sicuramente fondamentale durante lo sviluppo di una nuova opera importante, come il nuovo Centro Ricerche, dare alla progettazione un compito fondamentale: evitare, dove possibile, lo spreco di risorse naturali. Per questo le soluzioni di innovazione applicate sono state molteplici e hanno riguardato: > la progettazione dell'involucro esterno degli edifici
> la configurazione degli impianti di condizionamento volti a massimizzare il recupero energetico
> l'uso del fotovoltaico principalmente per l'illuminazione dei locali
> l'uso del solare termico per produrre acqua calda
> il recupero dell'acqua piovana per scopi irrigui
> il controllo e l'automatizzazione dei sistemi di ricambio d'aria e di ventilazione forzata nei laboratori
> lo studio dell'illuminazione naturale nei diversi locali degli edifici.
Questi elementi sono stati sviluppati tenendo conto del risparmio di risorse senza mai compromettere il comfort dei futuri occupanti.
Il sistema di gestione ISO 14001

L'utilizzo consapevole delle risorse e il miglioramento continuo saranno la base anche di un nuovo progetto che prenderà vita nel corso del 2011: la realizzazione di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma ISO 14001. Il progetto prevede una fase iniziale di valutazione delle situazione esistente, detta "Analisi Ambientale Iniziale", che considererà gli impianti di trattamento degli effluenti, le procedure in uso e le richieste di legge per identificare le priorità ambientali dei nostri siti. Successivamente verrà strutturato un sistema che indirizzi le attività, i monitoraggi e le verifiche utili verso una corretta gestione delle problematiche ambientali e il miglioramento continuo delle prestazioni dell'azienda. Il Sistema di Gestione Ambientale si integrerà con le prassi dei Sistemi di Gestione della Qualità e di Sicurezza già approvati.

Un esempio significativo dell'attenzione che l'azienda rivolge ai pazienti è costituito dalla serie di iniziative dedicate a coloro che sono affetti da malattie rare. Essi vengono supportati nel difficile approccio a queste patologie, per le quali spesso non esiste una vera e propria cura, ma solo la possibilità di creare migliori condizioni di vita per i malati, attraverso un corretto sostegno psicologico e un'adeguata assistenza sanitaria. L'azienda, attraverso numerose iniziative, è vicina ai pazienti affetti da talassemia, fibrosi cistica, malattia di Huntington e sindrome da distress respiratorio nei neonati prematuri. Oltre all'attività informativa svolta in occasione della giornata europea sulle malattie rare, negli ultimi anni l'azienda si è fatta promotrice del progetto "Standard of care in Huntington's disease" in collaborazione con l'Associazione Italiana Còrea di Huntington (AICH) e i principali centri di cura. Il progetto mira ad informare e coinvolgere i pazienti sulla gestione, non solo terapeutica, della malattia, mediante la diffusione di un documento di linee guida ai medici di medicina generale e specialisti.
Chiesi da sempre presta grande attenzione alle persone e crede fortemente che esse siano la risorsa piú preziosa in azienda. Questo è lo spirito che ha dato vita al progetto "Persone al Centro", manifestazione concreta di principi etici che regolano l'ambiente lavorativo di Chiesi. Focus del progetto è porre attenzione all'ambiente lavorativo e al benessere psico fisico dei collaboratori sia attraverso azioni di "equilibrio casa-lavoro" che programmi di iniziative "oltre il lavoro". Le azioni di "equilibrio casa-lavoro" mirano a migliorare il rapporto tra tempo lavorativo e vita privata. Includono:
- servizi salva tempo quali servizio bancomat, servizio tintoria e sartoria, riparazione scarpe e duplicazioni chiavi, spesa on line
- azioni di flessibilitá: part time agevolato al rientro dalla maternità, flex time, gestione personalizzata degli orari, utilizzo conto ore durante i mesi estivi
- Iniziative di People care
- campagne di sensibilizzazione sul corretto stile di vita
- assistenza legale di primo livello e servizio infermeria
- contributo per le rette di frequenza agli asili nido e scuole materne
- assistenza sanitaria e previdenziale e permessi retribuiti per visite specialistiche
- contributo per abitazione per particolari figure professionali o situazioni
- assicurazione infortuni extraprofessionali per gli informatori
- convenzioni con banche, istituti di credito, prestiti agevolati per i dipendenti.
I programmi "oltre il lavoro" si propongono di promuovere l'integrazione delle persone all'interno dell'azienda attraverso iniziative sportive, culturali, turistiche e sociali. Tali attivitá vengono sono principalmente proposte e gestite dal Cral Chiesi, che si preoccupa anche di stipulare interessanti e vantaggiose convenzioni su tutto il territorio locale.
Chiesi Italia
L'Azienda, tradizionalmente impegnata nella lotta alle malattie rare, sostiene fin dalla sua istituzione (2008) la Giornata Europea delle Malattie rare con campagne di sensibilizzazione sul territorio. Nel 2010 ha sostenuto il lancio del libro 'Noi, quelli delle malattie rare' e gli incontri tra i lettori e l'autrice, Margherita De Bac. Grazie a questo contributo, il libro ha potuto mettere in evidenza una realtà ancora sconosciuta ai più. Inoltre, Chiesi collabora con l'ambulatorio di Salute Mentale del Policlinico Umberto I di Roma per realizzare un progetto di sostegno psicologico ai famigliari dei pazienti affetti da queste patologie, integrando il supporto psicologico a quello sanitario al fine di realizzare piani personalizzati di intervento. Attraverso un questionario erogato a genitori di bambini in età compresa tra 0 e 12 anni, per identificare le famiglie che necessitano di un servizio di sostegno, sono stati individuati 94 casi per i quali è stato definito un servizio di counselling, appropriato per rispondere alle esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie in ambito ospedaliero, prolungabile in caso di necessità.
Chiesi Francia
Nel 2008 è stato siglato un accordo tra LEEM, organizzazione che rappresenta l'industria farmaceutica in Francia, e i rappresentanti dei Sindacati francesi dei lavoratori e dei disabili. Più in particolare, questo accordo promuove l'integrazione e il supporto, all'interno del contesto di lavoro, dei membri disabili del personale. Per stare al passo con queste idee e rimanere coerente ai valori dell'azienda, Chiesi Francia ha deciso di stabilire condizioni in grado di garantire, mediante aiuti specifici, un contesto adatto alle proprie persone disabili.
Chiesi Spagna
Nel 2010 Chiesi Spagna ha lanciato un'iniziativa di Corporate Social Responsibility (CSR). Allineandosi alle iniziative corporate, il progetto CSR è stato definito come un insieme di pratiche di business aperte e trasparenti, basate sui valori etici e il rispetto verso i dipendenti, le comunità e l'ambiente. Durante l'anno, Chiesi Spagna ha collaborato con due differenti organizzazioni no profit il cui obiettivo è impiegare persone con disabilità. Uno di esse, l'Olivera, è una cooperativa che produce vino e olio d'oliva. Inoltre, mediante i proventi ottenuti con la distribuzione per via elettronica di cartoline natalizie che così non vengono stampate su carta, la consociata sta supportando Xalest nella costruzione della loro nuova Scuola per la Formazione Speciale e il loro nuovo Centro di Design.
Un progetto di Chiesi Germania
Chiesi Germania ha focalizzato ancora una volta il suo impegno sociale nella collaborazione, oggi quadriennale, con la scuola omnicomprensiva Geschwister-Scholl di Amburgo. La scuola e situata in una delle aree socialmente svantaggiate in cui l'aiuto è più necessario e maggiormente benvenuto. Il principale obiettivo di questa partnership è insegnare ai bambini ad aiutare se stessi. Il progetto dell'anno scorso è consistito nella ridecorazione di uno spazio ricreativo di 200 mq, che ha previsto la progettazione di nuovi colori e la costruzione di panche e tavoli per creare un contesto piacevole e luminoso in cui fare i compiti e trascorrere insieme il tempo durante le pause. Venti alunni di 15-16 anni appartenenti a una classe integrata hanno visto implementate le loro idee e i loro progetti, imparando così a pianificarli e realizzarli. Oltre al supporto economico, Chiesi ha permesso che 13 dei suoi dipendenti lasciassero per una giornata il lavoro per partecipare a un'esperienza pratica con martello, pennello e tinteggiatura, che ha dato loro l'appagante sensazione di aver fatto qualcosa per il futuro dei bambini.
Chiesi Olanda
Nei Paesi Bassi è stata lanciata un'iniziativa in materia di responsabilità sociale, chiamata "Aria pulita per tutti" (sito olandese: http://www.schoneluchtvooriedereen.nl/). L'iniziativa, già supportata da Syntens (Dipartimento del Ministero Olandese degli Affari Economici) e da numerosi finanziamenti, è finalizzata a creare una piattaforma dapprima locale, poi internazionale che consenta di garantire aria pulita a tutti. Questo progetto, aperto a tutti i tipi di imprese pubbliche e private, enti governativi, ONG e organizzazioni di pazienti che intendano dare il loro contribuito sul piano della responsabilità sociale, rappresenta per Chiesi l'occasione per rafforzare il proprio marchio e promuoverne la notorietà a livello sia locale che internazionale.
Chiesi USA
Le due iniziative di cui andiamo maggiormente fieri sono:
> Matching Gift Program: Chiesi USA integrerà i contributi filantropici fino a 500 dollari dei dipendenti per anno solare.
> (HR) Flextime: piano di lavoro flessibile che può includere il telelavoro da casa.
Il valore aggiunto generato nel 2010 presenta una crescita complessiva del 16,3%, in linea con l'incremento del volume d'affari. Il 63% del valore aggiunto è assorbito dai costi e servizi per il personale che nel corso del 2010 sono cresciuti in modo più che proporzionale all'aumento dell'organico. È continuato l'investimento nella formazione, elemento chiave per il continuo sviluppo dell'azienda. Anche nel 2010 il Gruppo ha beneficiato di crediti d'imposta e contributi sulle attività di Ricerca realizzate in Francia e Italia, per un valore complessivo di 12,7 milioni di Euro (€ 9.5 milioni nell'esercizio precedente). L'aumento della remunerazione del Gruppo contribuirà a sostenere nuove iniziative ed investimenti, tra cui quello riguardante il nuovo Centro Ricerche in costruzione a Parma, la cui ultimazione è prevista nella seconda parte del 2011.

La certificazione OHSAS 18001 Il 2010 è stato un anno molto importante per la Sicurezza di Chiesi. Nel mese di Marzo la nostra azienda è stata certificata in accordo alla norma OHSAS 18001 relativa al Sistema di Gestione Aziendale per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Il progetto, che coinvolge tutte le realtà aziendali in Italia, è stato opportunamente indirizzato tenendo conto delle diverse aree operative: dagli stabilimenti produttivi, alle realtà di Ricerca, dalle attività intellettuali e di staff, al mondo dell'informazione scientifica. Con questo strumento si potrà dare evidenza al management aziendale e a tutte le parti interessate (enti pubblici, rappresentanze sindacali, partner, etc.) sugli sforzi fatti e sui risultati raggiunti in ambito di miglioramento della sicurezza e tutela della salute del lavoratore.
L'ottica del miglioramento continuo Un sistema di sicurezza virtuoso si basa sulla continua ricerca di migliorare le prestazioni senza mai considerare un piccolo infortunio come banale. Per questo motivo, anche se nell'anno gli infortuni sono stati poco gravi e non legati a carenze strutturali, lo sforzo dell'azienda è stato quello di analizzare ogni evento in modo approfondito cercando le soluzioni più idonee per evitare il loro ripetersi. In particolare è stata formata una squadra di auditor interni qualificati che ha aumentato del 50% le ispezioni di sicurezza. Si è poi provveduto a migliorare i tempi di risposta dei "near miss" al fine di dare soluzioni sempre più tempestive alle segnalazioni riportate. Infine gli ASPP (addetti al servizio di prevenzione e protezione di R&D, microbiologia e informatori scientifici del farmaco), qualificati tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010, sono diventati pienamente operativi nel corso dell'anno portando il contributo di chi, operando nel campo, conosce in modo diretto la realtà quotidiana. Nel 2011 è prevista l'implementazione di altri strumenti che sappiano guidare il miglioramento continuo e confermino la tolleranza zero condivisa da tutti noi verso gli infortuni.
Blois Anche nel 2010 il sito di Blois (Francia) ha contribuito, oltre che nel realizzare gli obiettivi assegnati, a migliorare le prestazioni del Gruppo in ambito di ambiente e sicurezza. In particolare sono stati compiuti alcuni passi avanti in ambito ambientale. Ad esempio l'installazione di un sistema chiuso di raffreddamento della linea di blistering ha contribuito di fatto all'eliminazione degli scarichi idrici industriali del sito. Mentre il nuovo sistema di climatizzazione del magazzino, dotato di inverter (sistema intelligente per il controllo della potenza assorbita), diminuisce il consumo di energia. In ambito di sicurezza è importante segnalare che, in concomitanza di un audit corporate, il sito ha provveduto ad estendere le proprie prassi di sicurezza e a dotarsi di una Politica Health, Safety, Environment (salute, sicurezza e ambiente) di sito.
Operazioni industriali: Blois Santana de Parnaiba Sempre più importante dal punto di vista strategico, il sito brasiliano, è consapevole che la gestione delle problematiche di ambiente e sicurezza sia un elemento importante della propria crescita. Tra gli sviluppi più interessanti dell'anno vi sono: un nuovo magazzino di stoccaggio dei prodotti infiammabili studiato per limitare qualsiasi impatto ambientale e di sicurezza, il rifacimento e miglioramento del sistema di trattamento delle acque industriali, l'introduzione di procedure di ambiente e sicurezza che completano la gestione ordinaria delle problematiche di ambiente e sicurezza del sito. Un elemento peculiare del sito brasiliano è stato quello di rendere la settimana della prevenzione prevista dalla legislazione locale (cosiddetta settimana SIPAT), un momento di scambio concreto delle informazioni di miglioramento in ambito di ambiente e sicurezza. Tra le attività sviluppate nel corso di questa settimana, che ha visto persino una rappresentazione teatrale sul tema degli infortuni e come questi siano spesso dovuti a distrazioni o comportamenti superficiali, c'è stata la condivisione della Politica e del nuovo Manuale di Ambiente e Sicurezza di sito. Altri elementi di prevenzione sono stati consolidati attraverso la formazione periodica del personale che ha riguardato molti temi come: la risposta all'emergenza, l'utilizzo dei carrelli elevatori e le precauzioni nella manutenzione degli impianti elettrici.
Operazioni industriali: Santana de Parnaìba
Uno degli elementi salienti della teoria della Responsabilità Sociale di Impresa si concretizza in un approccio al mercato orientato ad evitare che comportamenti opportunistici raggiungano un limite al di sopra del quale la reputazione e, conseguentemente, la redditività dell'impresa vengano messi a repentaglio. Per contro, se ben attuata, è uno dei modi attraverso cui l'impresa riesce ad essere persuasiva nei confronti di tutti coloro che in essa e con essa operano. Intendendo mettere in pratica i suoi valori, Chiesi già nel 2002 aveva adottato un Codice Etico e di Condotta, con lo scopo di dotarsi di uno strumento per definire gli impegni e le responsabilità con cui condurre le attività aziendali, a prescindere dagli obblighi stabiliti da leggi e regolamenti.
Il metodo di lavoro
Periodicamente, a seguito di significative modifiche regolatorie, si rivedono e si aggiornano i concetti e i riferimenti normativi che stanno alla base dell'etica di impresa. In particolare, il processo seguito per tale attività prevede:
> benchmarking sui panorami normativi e delle best practice riguardanti l'etica di impresa e la sua corretta applicazione
orientamento alla prevenzione attraverso la costruzione di un sistema di governance che si propone di abbracciare l'intero Gruppo
> collaborazione, coinvolgimento e, là dove necessario, supporto alle consociate per la corretta interpretazione e attuazione delle linee guida.
Attività 2010
> Italia: estensione del recepimento della L 231/2001 attraverso l'aggiornamento del Codice Etico e di Condotta e relativa divulgazione (dipendenti di sede e della rete) attraverso l'impiego dei canali mediatici interni
> Traduzione in inglese del Codice Etico in adozione, così da permetterne a piena comprensione al crescente numero di dipendenti non di madre lingua italiana
> Benchmarking dei quadri normativi adottati riguardanti le leggi anticorruzione in Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Austria; conseguente aggiornamento del codice del Gruppo e sua diffusione nei paesi sopra citati.
Programmi 2011
> Monitoraggio della corretta applicazione del Codice Etico presso le filiali che lo hanno già adottato
> Implementazione del codice nelle altre consociate
> Nel quadro di un programma di supporto alle filiali volto ad armonizzare gli strumenti di governance, è previsto lo studio di linee guida interpretative che agevolino la prevenzione di violazioni del codice di Gruppo e delle normative da cui esso origina.
Da ultimo, è stato ulteriormente stimolato il coinvolgimento delle consociate nelle attività di auditing per incentivare l'assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori.